
Ci sono festival che espongono opere. E poi c’è MATRES, un luogo in cui le opere generano incontri, dialoghi e relazioni. Ideato e organizzato dall’APS Pandora Artiste Ceramiste ETS, il MATRES Festival è oggi una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla ceramica contemporanea al femminile. Nato dal desiderio di dare voce al talento, alla ricerca e alla visione delle donne nella ceramica, negli anni è diventato un laboratorio culturale aperto al mondo, capace di mettere in relazione artiste, istituzioni, musei, designer, artigiani, studiosi e comunità attraverso il linguaggio universale dell’argilla. MATRES non celebra soltanto la ceramica: celebra il valore della cura, della memoria, della condivisione e della creatività come strumenti di dialogo tra culture. È un festival costruito sull’energia delle donne, sulla collaborazione e sulla forza di una rete internazionale che cresce anno dopo anno, trasformando ogni incontro in un’occasione di scambio umano e artistico.
L’edizione 2026, intitolata CIBUM – Nutrire la Forma, Nutrire la Terra, prende ispirazione dal rapporto ancestrale tra il cibo e la ceramica: due elementi che accompagnano la storia dell’umanità fin dalle sue origini. Il nutrimento diventa così metafora di conoscenza, accoglienza, identità e sostenibilità, mentre il recipiente, il piatto, la coppa e la tavola raccontano il bisogno universale di condividere, custodire e tramandare. Oltre 180 artiste provenienti da tutto il mondo presenteranno più di 400 opere, dando vita a un itinerario diffuso che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della Campania, intrecciando arte contemporanea, patrimonio storico, archeologia, paesaggio e tradizione ceramica. Cava de’ Tirreni rappresenta il cuore del Festival, con il Complesso Monumentale di San Giovanni e gli spazi cittadini che ospitano mostre, concorsi, installazioni, laboratori, performance e incontri. Vietri sul Mare, città simbolo della ceramica italiana, dialoga con il Festival attraverso il proprio straordinario patrimonio artistico. Napoli, con il Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana, accoglie il percorso dedicato al rito del tè e al dialogo tra Oriente e Occidente. Pontecagnano Faiano, presso il Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera”, mette in relazione il patrimonio archeologico con il design contemporaneo. Serre – Persano, tra Palazzo Ducale e l’Oasi WWF, invita a riflettere sul rapporto tra natura, biodiversità, pace e sostenibilità.
Mostre internazionali, installazioni urbane, performance partecipative, workshop, conferenze, concorsi, riti conviviali e momenti di incontro trasformano il Festival in un’esperienza immersiva che coinvolge artisti e pubblico senza confini.
Seguire il MATRES significa entrare in una comunità internazionale che sceglie l’arte come linguaggio di pace, la ceramica come memoria della terra e la cultura come nutrimento per il futuro.
Perché ogni forma nasce dalla terra. Ogni gesto custodisce una storia. E ogni incontro può diventare un seme capace di generare bellezza.
Prefestival a Napoli – Pomeriggio & Sera
Cava de’ Tirreni | Vietri sul Mare
Mattina – Vietri sul mare – Workshop & Masterclass
ore 10.00
Live Creation & Masterclass: Pinching Sculpture Class & Monumental Work for CIBUM
Maestro: Naidee Changmoh (Thailandia). Sede: Vietri sul Mare (Raito), Ceramiche Liguori di Lucio Liguori (Via San Vito 5).
Realizzazione dal vivo di un’opera scultorea monumentale dedicata a CIBUM donata alla città di Cava de’ Tirreni e masterclass sul modellato a pizzico.
Pomeriggio e Sera – Cava de’ Tirreni – Complesso Monumentale di San Giovanni
Cerimonia di Inaugurazione – ore 19.00
Saluti istituzionali e presentazione ufficiale del Matres Festival 2026.
Apertura Esposizioni e Mostre:
Danza contemporanea e musica dal vivo con Alba Pagano e le artiste del Matres Festival
Vietri sul Mare | Cava de’ Tirreni
Mattina – Vietri sul Mare
Pomeriggio – Vietri sul Mare & Cava de’ Tirreni
Sera – Cava de’ Tirreni
PERFORMANCE PARTECIPATA DI ARTE RELAZIONALE
CIBUM VIVUM – La Mensa Vuota che Prende Vita
Grande tavola-laboratorio di ceramica d’uso ed estemporanea artistica in argilla cotta e cruda.
Al centro di Piazza Lentini prende forma una grande tavola, inizialmente essenziale, apparecchiata con stoviglie e oggetti in ceramica bianca ancora da decorare.
Intorno alla mensa, le artiste del MATRES Festival danno vita a una doppia azione creativa. Da un lato, decorano piatti, ciotole, bottiglie e recipienti, trasformando la ceramica d’uso in manufatti unici attraverso colori, segni e motivi ispirati al tema del nutrimento. Dall’altro, modellano dal vivo l’argilla cruda, realizzando pane, frutta, ortaggi, pesci, dolci e altri alimenti simbolici che, uno dopo l’altro, vengono ad arricchire la tavola.
Anche il pubblico è protagonista dell’opera. Bambini, famiglie e visitatori sono invitati a partecipare, modellando piccoli elementi in argilla che entreranno a far parte dell’installazione collettiva, trasformando il gesto creativo in un’esperienza di condivisione.
Nel corso della serata la tavola cambia volto: da spazio vuoto diventa una grande mensa viva, costruita dalle mani di artiste e cittadini. Ogni oggetto decorato, ogni alimento modellato, ogni piccolo contributo racconta una storia di cura, accoglienza e appartenenza.
La performance celebra il cibo non solo come nutrimento del corpo, ma come linguaggio universale capace di unire persone, culture e generazioni. L’arte diventa così un gesto condiviso, un luogo d’incontro dove la creatività si trasforma in relazione.
Al termine dell’evento, l’installazione restituisce al pubblico il significato più profondo dell’opera: la Mensa Vuota non rappresenta ciò che manca, ma tutto ciò che siamo capaci di donare gli uni agli altri. Perché una tavola non si riempie soltanto di pane, stoviglie o cibo, ma delle mani, delle storie e delle persone che, insieme, scelgono di costruirla.
Vietri sul mare / Pontecagnano Faiano
Sede: Vietri sul Mare, Bottega 5 Creative Hub di Mara D’Arienzo (Via XXV Luglio 5), in collaborazione con il Comune di Vietri sul Mare.
Il cibo non è mai stato soltanto nutrimento. Dai reperti archeologici che raccontano le abitudini alimentari delle popolazioni antiche, alla Dieta Mediterranea riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, fino alle opere delle artiste contemporanee, il cibo diventa linguaggio, memoria, identità, relazione e cura. Un viaggio che attraversa secoli di storia e approda nell’arte come strumento di riflessione sul presente e sul futuro.
Serre – Persano
Una giornata immersa nella natura e nella storia del territorio di Serre e Persano, dove la Terra diventa materia, nutrimento e identità; l’Acqua del fiume Sele è fonte di vita e la Pace prende forma attraverso l’arte, la ceramica e il gesto condiviso.
Oasi WWF di Serre – Persano | Foresta Demaniale Regionale Fasce Boscate di Persano | Palazzo Ducale di Serre
Ore 08:30 – Partenza in pullman da Cava de’ Tirreni verso Serre/Persano.
Ore 10:00 – Oasi WWF di Serre/Persano
Alla scoperta della biodiversità e della lontra, a cura di Remigio Lenza.
Presentazione di PaleoVillage – Argonauta, a cura dell’Associazione Argonauta.
Ore 12:00 – Visita guidata alla Foresta Demaniale Regionale Fasce Boscate di Persano, a cura di Adriano Di Biase.
Ore 12:30 – Bagno nelle acque purificatrici del fiume Sele.
Ore 13:00 – Area PIC-NIC, Foresta Demaniale Regionale Fasce Boscate di Persano
Itinerario enogastronomico della Dieta Mediterranea, con ricette a cura di Rosa Pepe.
Ore 17:30 – 23:00 | SERRE – PALAZZO DUCALE
La Terra diventa Pace
Saluti istituzionali
Workshop & Performance “Creazione delle Colombe della Pace”
Un laboratorio aperto alle artiste internazionali del MATRES Festival e al Laboratorio Creta di Serre, per dare forma, attraverso la ceramica, a un simbolo universale di pace. Il laboratorio è aperto al pubblico!
Accompagnamento musicale
a cura dei ragazzi della scuola di organetti “Sorrisi e Musica” di Serre, a cura di Vito Pierro.
Percorso enogastronomico – “Colombe | Nutrire la Pace”
Una tavola conviviale offerta dal Comune di Serre, dedicata ai sapori e alle eccellenze del territorio. Un momento di incontro e condivisione in cui la terra che nutre diventa cibo, la terra che si plasma diventa ceramica e la ceramica diventa messaggio di pace.
Cava de’ Tirreni – Complesso Monumentale di San Giovanni