

Ritorna dal 25 al 30 agosto fra Cava, Vietri, Napoli, Pontecagnano e Serre la IX Edizione del Matres – Festival Internazionale di Ceramica Femminile, uno scambio tra arte, terra e culture, in cui l’arte ceramica si fa dialogo universale, relazione e cambiamento.
La tematica 2026 si concentra sul CIBUM, non solo come bisogno primario, ma come realtà culturale idonea a fare comunità, trasmettere memoria e proiettarsi verso il futuro.
Da sempre la ceramica si abbina al cibo come nutrimento: vassoi, piatti e contenitori manipolati dalla terra narrano storie di tavole, di comunità e di vita.
«Se i vestiti fanno la persona, i piatti fanno il cibo», afferma Kitaoji Rosanjin, artista giapponese, evidenziando che le parti si leggono come unico insieme e non come pezzi separati e che la forma diventa sostanza. La ceramica nasce con l’uomo, ce lo dicono i testi biblici e lo testimoniano i reperti in archeologia, e da sempre è legata alla ritualità del mangiare, che non è solo un’azione materiale ma va oltre.
I nostri avi hanno perseguito non solo la necessità di cibarsi, ma anche l’esigenza di creare i contenitori come ciotole e piatti, brocche e bicchieri. Anche il contenitore valorizza la portata e ne diventa mezzo di comunicazione. Il connubio cibo-ceramica ha una sua storia millenaria che racconta come la ceramica determina una cultura e una multisensorialità del pasto. Si unisce l’esperienza visiva con quella del gusto e del tatto in una valorizzazione massima del cibo.
Con CIBUM – Nutrire l’Arte, Nutrire la Terra, il Matres Festival ha sollecitato artiste, designer, ceramiste, studiosi e pubblico a confrontarsi sul valore del nutrire come atto di cura verso le persone, la terra e le relazioni.
Matres è una comunità internazionale che promuove il talento femminile e non solo, valorizzando creatività, diversità e dialogo tra culture attraverso la ceramica contemporanea. Matres non è un semplice Festival, ma un’esperienza corale e un dialogo fra diverse culture, ambito in cui la ceramica racconta il mondo e l’arte costruisce relazioni, nutrendo la terra e il futuro.
Le iniziative in cartellone:
– Mostre internazionali e mostre personali di artiste
– Mostra Concorso CIBUM – Terre Commensali. Le forme del nutrire
– Mostra Concorso Matres Award Designer – Nutrire la Forma
– Mostra Artè – Le forme del tè (Tea Ware) in dialogo con le collezioni museali
– Mostre personali – «CIBUM – Visioni Personali»
– Cerimonia del tè a cura delle artiste internazionali
– Talk: Ceramica, Cibo e Sostenibilità
– Visite guidate tra musei, territori e botteghe storiche della ceramica
– Workshop, formazione e arte partecipata – Matres Creates
– Presentazione dell’opera collaborativa internazionale MENSAE TERRAE
– Visite alla Riserva Naturale del Fiume Sele e al Palazzo Reale di Persano
– Workshop finali e completamento delle cotture delle opere del Festival
– Cena Internazionale delle Artiste – Tavola conviviale con piatti unici realizzati dalle artiste
– Colombe di Pace – Nutrire la Terra, Condividere il Futuro
– Preparazioni condivise
– Scambio simbolico delle Matres Bag tra le partecipanti e dei piatti in ceramica
Gabriella Taddeo
DIRETTRICE MATRES – TERRA – MONDI – VISIONI